Geografia della Danimarca

Le piccole isole della Danimarca

Isole della DanimarcaLa Danimarca è formata da una penisola centrale, lo Jutland, e da oltre 400 isole, di cui la maggior parte è di piccola dimensione.
Le maggiori isole sono due, l'isola di Fyn dove troviamo tra le altre la città di Odense, e l'isola della Zelanda, con la sua Copenhagen capitale della Danimarca.
I tre territori principali della nazione sono collegati tra loro da un sistema avanzato di ponti. Il vero vanto della ingegneria civile scandinava è il ponte di Oresund che collega la Danimarca a Malmö in Svezia.

L'isola di Fyn (detta anche Fionia), possiede circa 450.000 abitanti ed è nota come il Giardino della Danimarca, per essere stata così descritta da Hans Christian Andersen. In effetti il suo paesaggio è idillico: praterie con all'orizzonte piccole casette dai caratteristici tetti, campagna e una fauna di primo piano. É collegato alla penisola dello Jutland dal ponte sul Lillebaelt e all'isola della Zelanda dal ponte di Storebaelt.
Odense è la città principale dell'isola di Fyn e la terza per grandezza della Danimarca, nota in particolare per aver dato i natali al l'uomo delle favole, Hans Christian Anderse.

L'isola di Zelanda (detta anche Selanda in italiano) è l'isola più grande della Danimarca e quella dove ha trovato modo di espandersi la capitale della nazione, Copenhagen. É anche l'isola più popolosa visto che qui vivono oltre 2 milioni di abitanti, la maggior parte concentrati nella capitale. Con il suo ponte sull'Oresund, collega la Danimarca alla Svezia, con la città di Malmo. Oltre i caratteristici centri urbani, qui si ammira un altrettanto tipico paesaggio naturale: foreste di faggi, suggestive coste impreziosite da spiagge di sabbia bianca e profondi fiordi. Qui troviamo la Riviera danese, oggi di forte concentrazione turistica.

A meridione dell'isola di Fyn troviamo un piccolo arcipelago costituito da le altre da tre isole principali, l'isola di Æro, l'isola di Langeland e l'isola di Tåsinge. Di quest'ultima si ammira in particolare il panorama paesaggistico, le foreste e la fauna molto diversificata. In essa potrete visitare anche il Castello di Valdemars Slott. Oggi, è meglio chiamare Tåsinge non più isola, in quanto il ponte che la collega alla terraferma (isola di Fyn) è abbastanza frequentato.

L'isola di Lageland, collegata alla minore Tåsinge da un altro ponte, è conosciuta per le sue belle spiagge nordiche. La sue città principali sono Tranekær, Rudkøbing e Sydlangeland, che da un punto amministrativo (con la riforma comunale del 2007) fanno tutte parte della municipalità di Lageland. Oltre alla caratteristica natura danese, qui si ammirano anche diverse opere storiche, come il castello rosso di Tranekær e il mulino settecentesco di Rudkøbing, il centro urbano principale dell'isola. Le spiagge più belle sono quelle di Emmerbølle e Dageløkke.

L'isola di Æro ha le caratteristiche proprie di un'isola, nel senso che non è collegata ad altra terra da ponti o simili. Qui sarete catturati da una grande eredità storica locale. La cittadina principale, dalla difficile pronuncia di Ærøskøbing, è da molti definita come un puro gioiello danese. Si ammirano in particolare la posizione naturale del suo porto, le pittoresche casette medievali, in legno e dai colori vivaci (la più antica è datata 1645). La cittadina è così ben conservata da essere stata più volte premiata da diversi organismi internazionali, tra cui l'UE con il premio Europa Nostra nel 2002.
Non mancate inoltre di visitare il Museo delle Navi in bottiglia, unico nel suo genere (lo trovate al numero 22 della Smedegade) e la spiaggia di Vesterstrand dove si ammirano delle caratteristiche cabine da spiaggia. La raggiungete facilmente in bicicletta.

Tra le altre isole della Danimarca, impossibile citarle tutte viste che sono oltre 400, troviamo l'isola di  Møns, forse la più conosciuta. Gli amanti del turismo eco-sostenibile troveranno qui il loro ambiente ideale, tra riserve naturali, accoglienza in hotel all'insegna della natura e gastronomia ad alta concentrazione biologica. Tra passeggiate a piedi o in bicicletta, spiagge eccezionalmente bianche e pulite, qui troverete più di un motivo per ritornare. Si ammira in particolare la scogliera di Møns Klint, alta quasi 130 metri e situata nella costa orientale dell'isola, presso il villaggio di  Borre e la riserva naturale di Liselund. Si fa presente che vista la natura calcarea del territorio, la spiaggia della scogliera è fatta di ghiaia gessata ed è inoltre disseminata di diversi fossili. Coloro che volessero trascorrere più tempo all'insegna del relax, consigliamo la vicina località balneare di Klintholm Havn.

Una delle altre caratteristiche piccole isole della Danimarca è l'isola di Fejø. Qui l’aria è tersa e la luce indescrivibile. Osservare le stelle nell'antico cielo danese qui ha un fascino particolare. Potete fare un giro in barca o  rilassarvi sulla spiaggia e osservare le innumerevoli specie di uccelli.
Il clima è mite e ideale per le tante escursioni consigliabili lungo il suo territorio; qui nasce una frutta buonissima e fioriscono le orchidee più belle.
Costellata da ville nobiliari con bei giardini, fattorie e villaggi, Fejo è una meta interessante a sole due ore da Copenaghen.

Quindi se preferite passare le vostre vacanze dove il turismo di massa non ha ancora lasciato tracce, visitate le isole minori, veri paradisi naturali, regno delle biciclette e dei pedoni.

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